
HO PAURA DI CAMBIARE VITA (e trasferirmi all’estero): PERCHÉ É NORMALE E DA DOVE INIZIARE
Joyful Nomad
Autore
Ho paura di cambiare vita: quando senti che così non ti basta più
Arriva un momento nella vita in cui inizi a porti delle domande.
Non perché vada tutto male, ma perché non ti basta più.
La tua vita procede, le giornate scorrono, le abitudini si ripetono. Eppure, la mattina, quell’entusiasmo che ti ha sempre accompagnata sembra essersi affievolito. Ti svegli, fai ciò che devi fare, vai avanti. Ma dentro senti che qualcosa si è spento.
È in quei momenti che una voce interiore — spesso ignorata troppo a lungo — inizia a farsi sentire:
“Svegliati. Sei più di questo. Sei più di ciò che stai raccontando a te stessa.”
Non è insoddisfazione. È consapevolezza.
Quando inizi a cercare (e non sai ancora cosa)
All’inizio cerchi piccole risposte:
un nuovo lavoro
una passione dimenticata
un hobby che ti faccia sentire di nuovo viva
Poi, a volte, accade qualcosa di diverso.
Un desiderio più radicale. Più scomodo. Più vero.
Desideri andare via.
Non necessariamente con una meta precisa, ma con la voglia di:
metterti in gioco
smettere di vivere in automatico
tornare protagonista della tua vita
È una chiamata interiore.
La curiosità di scoprire chi potresti essere se solo trovassi il coraggio di provarci davvero.
«Non c’era nessun posto dove andare, se non ovunque.»
— Jack Kerouac, On the Road
Questa frase mi ha sempre accompagnata.
Mi sono sempre sentita vicina a quell’idea di viaggio come atto di libertà, come spazio di trasformazione. Anche Kerouac parte senza sapere esattamente dove andrà. È durante il viaggio che nasce il suo libro, diventato simbolo di libertà per generazioni intere.
Ed è così anche nella vita reale.
La paura di partire (che nessuno ti racconta davvero)
Partire porta con sé paure profonde:
paura di sbagliare
paura di restare soli
paura di non farcela
paura di deludere qualcuno
Sono paure difficili da sradicare.
Eppure, ricordo perfettamente il momento in cui, atterrata nella mia nuova destinazione, ho respirato profondamente e ho sentito una frase nascere dentro di me:
“Sono nel posto giusto.”
In quell’istante mi sono rasserenata.
Non perché fosse tutto facile.
Ma perché avevo ascoltato me stessa.
Trasferirsi all’estero non è solo cambiare paese
Trasferirsi all’estero non è solo cambiare città o lingua.
È cambiare prospettiva, è:
conoscerti nei tuoi limiti
scoprire risorse che non sapevi di avere
accettare la tua vulnerabilità
È metterti così tanto in gioco che, quando torni (se torni), non sei più la stessa persona.
Una promessa
Questa non è una guida tecnica.
Non ancora.
Sono dei piccoli consigli per chi sente di voler cambiare vita, ma ha paura.
Io ho sperimentato sulla mia pelle, cosa vuol dire non sentirsi mai nel posto giusto, insoddisfatta e alla ricerca sempre di nuovi stimoli, una ricerca incessante di capire sempre più cose su di me, su cosa desidero davvero, quale vita desidero per me stessa.
Nei prossimi articoli parleremo di come farlo, passo dopo passo.
Parlerò anche della mia esperienza all'estero a Malta e tanto altro.
Per ora, se ti riconosci in queste parole, sappi questo:
👉 non sei in ritardo
👉 non sei sbagliata
👉 e non sei sola
Se stai pensando di trasferirti all’estero ma senti mille paure, qui troverai storie, consigli e la spinta per farlo!
Questo è solo l’inizio 🤍
Scritto da
Joyful Nomad
Nomade digitale, appassionata di viaggi e narratrice. Esplorando il mondo una destinazione alla volta e condividendo il viaggio con te.
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